CENSIMENTI
L' Ufficio svolge le rilevazioni censuarie relative a:
Popolazione, industria, servizi ed artigianato.
Le rilevazioni vengono effettuate ogni 10 anni.
Perchè i censimenti?
L'Italia si trasforma e, al suo interno, territori vicini si sviluppano a ritmi e con modalità diverse. Ogni dieci anni i censimenti dell'agricoltura, della popolazione e delle abitazioni, dell'industria e dei servizi entrano nel cuore del Paese e ne descrivono le caratteristiche area per area, microarea per microarea. Non esiste altra fonte informativa così dettagliata.
L'uso dei dati censuari è molteplice.
Dai censimenti desumiamo la popolazione legale dei comuni che è necessaria sia a fini giuridici generali sia a fini elettorali, per ripartire i seggi nelle elezioni europee, politiche e amministrative.
Per la Protezione Civile, ad esempio, è fondamentale conoscere la distribuzione territoriale degli edifici e le loro principali caratteristiche in modo da valutare i rischi sismici; così come avere dati sulla popolazione residente per aree sub-comunali è necessario per predisporre piani di evacuazione efficaci.
I censimenti offrono informazioni indispensabili a chi ha responsabilità di governo e programmazione territoriale e utili ai cittadini e alle istituzioni per valutare le politiche realizzate. I dati che descrivono la distribuzione dei cittadini sul territorio aiutano a programmare un più corretto rapporto con l'ambiente e un uso sostenibile delle risorse.
I regolamenti europei in materia sono vincolanti: il censimento dell'agricoltura e quello della popolazione e delle abitazioni vanno realizzati. Ai paesi inadempienti viene comminata un'ammenda.
Nota: ai sensi delle vigenti disposizioni normative, alle unità ed alle persone soggette a censimento compete l'obbligo della risposta.
L'Ufficio è tenuto all'obbligo del segreto statistico.